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Il Prato della Valle è la più grande piazza della città di Padova ed una delle più estese d'Italia e d'Europa con una superficie di 88620 m².
E' caratterizzata da un'isola ellittica centrale, chiamata isola Memmia sulle cui sponde sono allineate 78 statue relative a personaggi celebri che hanno avuto un legame con la città di Padova, come Antenore, Galileo Galilei, Torquato Tasso, Antonio Canova, Ludovico Ariosto ecc.
Il termine Pratum veniva usato, in età medievale, per indicare uno spazio destinato ad usi commerciali. Il termine Valle sta a significare “luogo paludoso” e deriva dal fatto che l’area diventava spesso paludosa fino alla fine del XVIII secolo.
Attualmente, il Prato è un luogo di mercato il sabato e la domenica. Da alcuni anni, l'esterno dell'isola, quando non vi sono bancarelle, è utilizzato da molta gente per praticare pattinaggio. Inoltre, vi si svolgono feste e concerti.
La casa di Giulietta si trova a Verona, in via Cappello.
Il nome Giulietta si riferisce all’eroina della tragedia di Shakespeare.
Si dice che la famiglia Cappello, nobile proprietaria dell’edificio corrisponda alla famiglia Capuleti di cui parla Shakespeare. Per questa ragione, è nata la leggenda secondo cui Giulietta è vissuta in quella casa.
La casa risale al 13°secolo ma, agli inizi del 20°secolo fu restaurata in stile medievale.
L’edificio presenta una facciata in mattoni, un portale in stile gotico, finestre trilobate, una balaustra che collega dall’esterno le stanze della casa e il famoso balcone da cui si suppone Giulietta scambiò parole d’amore con Romeo.
All’interno sono esposti arredi del XVI-XVII sec., affreschi relativi alle vicende di Romeo e Giulietta e ceramiche rinascimentali veronesi.
Nel piccolo cortile è collocata la statua in bronzo di Giulietta, realizzata da Nereo Costantini.
Stando alla leggenda, toccare il seno sinistro di Giulietta porta fortuna in amore, perciò i turisti si affollano per toccarlo.
Su un muro del cortile sono presenti firme e messaggi d’amore. Il muro è chiamato “muro dell’amore”.
La Sacra Sindone è il lenzuolo che si suppone sia stato usato per avvolgere il corpo di Gesù Cristo nel sepolcro dopo la sua morte. Sul lenzuolo è impressa la figura intera di un uomo che porta segni di lesioni e di crocefissione.
La reliquia è custodita nel Duomo di Torino.
La Sindone è un lenzuolo di lino di colore giallo ocra, lungo circa 4,36 m e largo 1,10 m, lo spessore è di circa 0,35 millimetri, il peso di circa 2,400 kg.
A metà del XIV secolo la Sindone apparteneva al casato francese di Charny .
Nel 1453 passò nelle mani dei Savoia e venne conservato nella chiesa di Chambéry .
Nel 1532 la Sindone subì danneggiamenti a causa di un incendio ed i segni di bruciatura sono ancora visibili.
Nel 1578 la Sindone venne portata a Torino. Nel 1983 i Savoia la consegnarono al Papa, e da allora in poi fu custodita dall'Arcivescovo di Torino.
Le esposizioni pubbliche della Sindone sono chiamate ostensioni. L’ ultima è stata nel 2000 in occasione del Giubileo. La prossima esposizione è prevista per il 2010 (tra il 10 aprile e il 23 maggio).
Nel paesino di Collodi, in Toscana, c’è il “Parco di Pinocchio”.
Questo parco è gestito dalla fondazione Carlo Collodi, nome dell’autore del romanzo “Pinocchio”.
Realizzato fra il 1956 e il 1987, è un luogo che racconta la storia di Pinocchio .
Nel parco, è possibile ammirare la statua bronzea di Pinocchio. E’ alta cinque metri, e rappresenta le fasi della vita di Pinocchio da burattino a bambino.
Si può ammirare la “Piazzetta dei Mosaici”, una piccola piazza di forma quadrata, sulle cui pareti ci sono mosaici che raffigurano le avventure del personaggio. Nella sezione dedicata al Paese dei Balocchi vi sono sculture e costruzioni che funzionano come “monumenti per giocare” .
Il Parco è anche un luogo di attività culturali. Difatti, vi sono mostre d'arte e d'illustrazioni ispirate ai libri per ragazzi e alla Storia di Pinocchio.
E’ possibile partecipare ai laboratori di creazione burattini e si può assistere agli spettacoli di burattini e marionette.
Il Parco è aperto tutto l’anno, da lunedì alla domenica, dalle 8.30 alle 18.30.
Il “munaciello” che significa piccolo monaco, secondo il folklore di Napoli, è uno spirito vestito da monaco che ha la statura di un bambino.
Il munaciello quando ha l’impressione che una certa persona sia antipatica, diventa uno spirito vendicativo. Così, agisce per dispetto, facendo scomparire gli oggetti, rompendo gli oggetti, picchiando durante la notte ecc.
Al contrario, quando una persona gli risulta simpatica, le fa trovare soldi nella tasca della giacca oppure nel cassetto.
Un proverbio napoletano dice” “‘o munaciello: a chi arricchisce e a chi appezzentisce”, che significa il munaciello o arricchisce o manda in miseria.
Tuttavia, non bisogna rivelare la presenza del munaciello: secondo il folklore napoletano, possono capitare disgrazie a chi rivela una visita del munaciello.
Pare che la leggenda del munaciello abbia origine da una figura realmente esistita: il pozzaro. Poiché aveva il controllo dei pozzi, il pozzaro si muoveva nei cunicoli del sottosuolo di Napoli e poteva entrare facilmente nelle case dai pozzi.
Inoltre, a causa della grande umidità, indossava un mantello con cappuccio.
L’Etna è un vulcano attivo che si trova sulla costa orientale della Sicilia. Un tempo era noto anche come Mongibello.
È il vulcano attivo più alto del continente europeo e il maggiore in Italia. La sua altezza varia nel tempo a causa delle sue eruzioni, ma si aggira attualmente sui 3.350 m e il suo diametro è di circa 45 chilometri.
L’Etna è uno di vulcani più attivi del mondo e le sue eruzioni si verificano quasi tutti i giorni.
Talvolta avvengono anche grandi eruzioni, ma non sono particolarmente rischiose per la gente che vive sui pendii o ai piedi del vulcano.
L’attività dell’Etna ebbe inizio circa 600.000 anni fa.
L’eruzione più distruttiva è avvenuta nel 1669. Durò 122 giorni e raggiunse e superò, dal lato occidentale, la città di Catania.
Nel 1928 i primi di novembre, si verificò l'eruzione più distruttiva del XX secolo. Essa portò in pochi giorni alla distruzione della cittadina di Mascali.
Da ricordare l’eruzione del 4 settembre del 2007, perché si potè vedere una fontana di lava alta 400 metri.
Vi sono diverse leggende riguardo alle frequenti eruzioni.
Per esempio, si suppone che l’Etna sia il luogo in cui è confinato Tifone, oppure che Eolo, il re dei venti, abbia imprigionato tutti i venti sotto le caverne dell'Etna.
Il lago di Bolsena è un lago dell'Italia centrale che si è formato oltre 300.000 anni fa in seguito al collasso calderico di alcuni vulcani. Si trova nel territorio della provincia di Viterbo.
È considerato il più grande lago d'origine vulcanica d'Europa.
Ha una forma ovale, tipica per la sua origine, ha due isole (Bisentina e Martana), e un fiume emissario.
Ha un'area totale di 113,5 km² , si trova a 305 m sopra il livello del mare, ha una profondità massima di 151 m e una profondità media di 81 m.
Il lago di Bolsena è circondato da un ambiente naturale incontaminato ed è uno dei grandi laghi italiani ad essere completamente balneabile.
Un detto dei pescatori dice che questo è "il lago che si beve!".
Grazie alla pulizia delle sue acque, nel lago vivono svariate specie animali e vegetali, molte delle quali inesistenti altrove.
Nella zona del lago vi sono numerosi insediamenti turistici fra campeggi, agriturismi, B&B e alberghi.
La Fiera del Levante nata nel 1929, è una delle principali fiere italiane, la maggiore del Sud, e ha sede a Bari in Puglia.
La manifestazione principale è la fiera campionaria internazionale di settembre, che richiama ogni anno oltre un milione di visitatori, mentre gli espositori sono circa duemila. La fiera si suddivide in varie sezioni. La più popolare è quella chiamata Galleria delle Nazioni, che ospita espositori da tutto il mondo, specialmente India, Cina e Pakistan.
Inoltre, vi sono sezioni dedicate a fitness, generi alimentari e prodotti dell’agricoltura, automobili e articoli connessi, arredamento, materiali per costruzione ecc.
Da quest’anno c’è anche la sezione musicale intitolata “E’ qui la musica”,in cui si trovano pubblicazioni sul tema della musica, convegni, showcase delle case discografiche, concerti ecc.
Oltre alla fiera di settembre, ad Aprile si tiene un’ importante manifestazione denominata Expolevante. L’Expolevante è una fiera dedicata al tempo libero, lo sport, il turismo e le vacanze.
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