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La Festa di Piedigrotta è una festa popolare della città di Napoli.
La festa trae origine dai baccanali in onore di Priapo, dio della fecondità, che si svolgevano nella Crypta Neapolitana di Mergellina.
Nonostante l’avvento del Cristianesimo, i riti della festa rimasero immutati per lungo tempo.
In seguito, nel XIV secolo fu costruita una piccola cappella, e l’altare di Priapo fu sostituito dalla statua della Madonna di Piedigrotta.
Nel XVI secolo la chiesa fu ricostruita e ingrandita divenendo il centro della devozione e della festa, e fu stabilito che il giorno della natività della Madonna fosse il giorno della festa di Piedigrotta.
Durante le celebrazioni in onore della Madonna , si ballava, si cantava, si banchettava, si assisteva a spettacoli pirotecnici. Durante il regno borbonico, si tenevano anche parate militari.
Nel XIX secolo la festa divenne un’importante manifestazione canora. In quel periodo nacquero splendide canzoni napoletane, fra cui “Michelemmà” ,“O’Sole mio” e “Io te voglio bene assaje”.
Nel 1952 venne introdotto il Festival della Canzone Napoletana terminato nel 1970.
Infine, la festa di Piedigrotta venne sospesa nel 1982.
La festa è stata ripristinata nel 2007 e si svolge con fuochi d’artificio a mare, la sfilata dei carri allegorici, il concerto in Piazza Plebiscito ecc.
Il Palio è una gara tra i rioni di una città detti contrade. In genere viene disputata con cavalli o altri animali, ma esistono anche Palii in cui si corre con le barche, per esempio a La Spezia.
Si dice che il Palio risalga all'età medievale dei Comuni italiani. Ancora oggi la corsa del Palio è una tradizione consolidata in molte città come Ferrara, Asti, Parma, Legnano ecc.
Generalmente al Palio, al vincitore viene assegnato come premio un drappo dipinto con le insegne della città o del suo santo patrono.
Il Palio più celebre al mondo è il Palio di Siena, che consiste in una corsa di cavalli cavalcati a pelo.
Si disputa due volte all’anno, il 2 luglio in onore della Madonna del Provengano, e il 16 agosto in onore dell’Assunta.
Il Palio di Siena si corre attorno alla Piazza del Campo, è seguito da tantissima gente e viene trasmesso in televisione.
Santa Rosalia è la santa patrona di Palermo in Sicilia e di El Hatillo che si trova a Miranda in Venezuela. Secondo la leggenda, Rosalia nacque nel 1130 in una nobile famiglia normanna che discendeva dall’Imperatore Carlo Magno.
Era una donna profondamente devota e visse da eremita in una cava del monte Pellegrino dove si suppone ella morì nel 1166. Non si sa niente della sua morte.
Nel 1624 quando si divulgò la peste a Palermo, Rosalia apparve a una donna malata. Successivamente apparve ad una cacciatore al quale indicò dove ritrovare le sue spoglie e gli ordinò di portarle in processione nelle strade di Palermo.
Il cacciatore trovò i resti della donna nel luogo indicatogli e quando li trasportò come gli era stato ordinato da Rosalia la peste finì.
Dopo ciò, Rosalia divenne la santa patrona di Palermo e venne costruito un santuario nella cava dove erano state rinvenute le sue spoglie.
Ogni anno il 15 luglio si tiene la festa di Santa Rosalia detta “Festino”, che a Palermo è un evento importante sia dal punto di vista sociale che religioso.
Inoltre, il 4 settembre c’è un avvenimento tradizionale relazionato al Festino e a Santa Rosalia, quello di salire a piedi nudi da Palermo al monte Pellegrino. Questa scalata è chiamata “acchianata”.
Babbo Natale è chiamato con nomi
diversi in base alle tradizioni di ciascun paese, ma tutte le versioni derivano Babbo Natale
da San Nicola di Mira.
In Italia il 15 agosto viene detto
Ferragosto. In breve, l'Assunzione di Maria in Cielo indica
che
Il Carnevale si festeggia in tutte le regioni d’Italia, ma in alcune città
ci sono festeggiamenti che richiamano turisti provenienti dall’ Italia e da
tutto il mondo.A Ivrea in Piemonte, c’è la “battaglia delle arance” tra le persone che si trovano sui carri e quelle che assistono alla sfilata. A Viareggio in Toscana,sfilano carri allegorici su cui troneggiano caricature in cartapesta di celebrità del mondo della politica, della cultura e dello spettacolo. Questa tradizione risale alla seconda metà dell’Ottocento. Nel Carnevale di Putignano in Puglia, il Martedì Grasso, si può assistere al funerale di Re Carnevale. Il suo feretro, accompagnato dalla moglie e da donne che urlano e piangono, sfila per le strade della città e, al termine della sfilata, viene dato fuoco ad un fantoccio che simboleggia il Carnevale. Il Carnevale di Fano nelle Marche, è il più antico d’Italia. Qui c’è l’usanza di lanciare cioccolatini e caramelle dai carri. C’è anche un pupazzo detto “Vulon” che rappresenta la caricatura dei personaggi famosi in città. Inoltre esiste la cosiddetta“Musica Arabita”, una banda musicale che utilizza come strumenti barattoli di latta, caffettiere, brocche. A Venezia c’è il Carnevale più famoso d’Italia. L’originalità sta negli abiti preziosi di stile medievale, rinascimentale e settecentesco. Il mascheramento tipico della Venezia del Settecento è chiamato“Bautta”ed è composto dal tabarro (ampio mantello nero),un tricorno nero sul capo e una maschera bianca sul volto.
L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Il 2 giugno di quest’anno è il 59°anniversario della Repubbilca Italiana. Infatti nel 1946 dopo la seconda guerra mondiale si tenne un referendum popolare in cui si scelse la Repubblica.A quella votazione per la prima volta parteciparono anche la donne. La festa della Repubblica venne istituita nel 1949 e l’anno successivo venne inserita nel programma anche la parata militare. Abrogata come festività nel 1977, fu reintrodotta nel 2001. In questo giorno si organizzano manifestazioni civili, culturali e sociali. A Roma inizia alle ore 9 la celebrazione nazionale in presenza del presidente Ciampi. La parata si tiene ai Fori Imperiali ed è la manifestazione più popolare. Altri eventi sono la cerimonia per l’alzabandiera presso l’Altare della Patria a piazza Venezia, l’omaggio al Milite Ignoto ecc. Tutto questo è trasmesso in tv.
La festa della mamma risale a tempi antichissimi. Infatti, gli antichi greci festeggiando la dea Era, madre degli dei, dedicavano alla mamma un giorno dell’anno. Gli antichi romani quando arrivava maggio, dedicavano una settimana alle rose e alle donne. Anche gli antichi Umbri, a maggio,festeggiavano la dea dei fiori e regalavano rose alle loro amate. Nel 1600 in Inghilterra si celebrava la festa della mamma. Tuttavia,la festa della mamma come quella odierna che si festeggia la seconda domenica di maggio, è nata in America. All’inizio, fu una signora di nome Julia Ward Howe a proporre la festa della mamma, nel 1872. In seguito, nel 1907 la signora Ana Jarvis di Philadelphia, per ricordare l’anniversario della morte di sua madre, persuase la parrocchia di Grafton a celebrare l’evento la seconda domenica di maggio. L’anno seguente tutta la gente di Philadelphia festeggiò la festa della mamma. Questa usanza si diffuse in quasi tutta l’America nel 1911. Infine, nel 1915 il presidente Woodrow Wilson ufficializzò la festa come festività nazionale. Oggi è una festa che si apprezza in quasi tutto il mondo.
La festa dei lavoratori, detta anche festa del lavoro, è un giorno festivo che cade l’1 maggio di ogni anno. E’riconosciuta in molte nazioni del mondo e ricorda le lotte operaie per richiedere 8 ore lavorative al giorno. La festa ha origine nella manifestazione organizzata dai Cavalieri del lavoro a New York negli Stati Uniti il 5 settembre del 1882. Nel 1884 essi tennero un’altra manifestazione stabilendo che l’1 maggio fosse la giornata dei lavoratori. In seguito, nei primi di maggio del 1886, poiché durante una manifestazione a Chicago si verificarono gravi incidenti, il presidente Glover Cleveland fissò la festa del primo maggio per commemorare quegli avvenimenti. In Europa la festa dei lavoratori fu ufficializzata nel 1889 al congresso della Seconda Internazionale. In Italia fu riconosciuta 2 anni dopo. Durante il periodo fascista in Italia abrogarono la festa, ma venne ripristinata nel 1945 dopo la guerra mondiale. Ogni anno in Italia l’1 maggio si fanno manifestazioni e concerti. Il concerto più importante e famoso si tiene a Piazza S.Giovanni a Roma. Prima | Precedente | Successiva | Ultima |
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